sabato 10 gennaio 2009

Wind of Change

Beh che dire! Ho latitato in questi giorni, ma c'è una ragione, la mia Fata se n'è andata! chi è? dovrei darle un nome! in realtà lei abita nella mia mente dove esistono tanti luoghi, e lei ha scelto una scogliera davanti un mare bellissimo, dove in una stupenda giornata d'agosto ho scritto il mio nome con le pietre ! la mia Fata ha portato con se uno scrigno dove custodisce gelosamente le mie idee e pensieri migliori, in attesa che si liberi l'autostrada della mia mente dal traffico caotico di pensieri turbolenti che mi perseguitano da tempo, e da tempo cerco strenuamente di liberarmene, mandano in apnea la mia mente e la mia anima e non è un bene.     Non so se il rito purificatore e propiziatorio di fine anno avrà qualche effetto e se qualche entità superiore contribuirà ad un miglioramento generale, ma comincio ad averne abbastanza di casini assurdi, DEVE ARRIVARE UN CAMBIAMENTO , come un vento potente che spazzi via tanta zavvorra! Nel parco vicino notti fà ho urlato BASTA, BASTA, BASTA ekekazzo non se ne può più! E non mi riferisco solo a me al mio microcosmo personale, ma anche al macrocosmo mondiale ridotto una schifezza totale altro che Mad World! Non mi metterò ad elencare o commentare gli avvenimenti fin troppo conosciuti ci sarebbe troppo da dire e forse è meglio non dire nulla!

Oggi con un amico ragionavamo riguardo il senso dell'ostinazione e della mia in particolare, beh sono ostinata nel voler credere in qualche possibilità di cambiamento, di miglioramento per un'infinità di cose, sia per questa umanità a brandelli che per me stessa. Penso che ogni individuo e la sua vita in fondo siano un pò la metafora del mondo. Ma non basta ostinarsi, inkazzarsi, indignarsi, ci vuole il coraggio di azioni concrete, ma quì rischio di cadere nella becera retorica. vorrei ritrovare la mia vecchia cara ribellione, il mio decisionismo un pò rivoluzionario, folle e incosciente e incurante delle conseguenze, vera forza di vita!  Vita viva!   Voglio un forte vento di cambiamento, un tornado che si porti via il marciume, lo stantio di tutto ciò che danneggia e avvelena la Terra, questa Umanità malata, per far posto alla brezza del rinnovamento!

Spero che la mia Fata torni presto con il mio scrigno di idee e pensieri, non posso chiamarla, lei fa parte di me, e poi non risponderebbe, è anarchica, ribelle, testarda e meravigliosa, solo Lei decide quando farsi sentire con il suo tocco alato nella mia mente! e restituirmi le mie gioie creative!   Forse qualcuno si chiederà ancora....o forse avrà capito.....!

Come ulteriore buon auspicio voglio postare questo video con una straordinaria versione di  Wind of Change,  eseguita dagli Scorpions con l'Orchestra Filarmonica di Berlino  strabiliante esempio di come il Rock possa accompagnarsi con un'Orchestra Classica


2 commenti:

  1. Quattro scelte musicali ottime e in "tema", che straordinaria musica!

    Esprimere idee "inkazzate" di questi tempi ce n'è davvero bisogno, "Inkazzoradio"

    mi sembra azzeccato! ma potrebbe anche chiamarsi "Inkazzoradiolibera"? sì, perchè

    l'idea di libertà deve rimanere portabandiera di questa radio e farla sentire chiaramente!



    Jack Folla! un rivoluzionario della comunicazione a suo tempo, ho ascoltato tutte

    le puntate dei primi due anni e riscoperto di recente comprando i suoi libri,

    il caso eclatante fu che non venne censurato, anni'90, come invece lo fu poche

    settimane fà lo splendido film Brokeback Mountain!

    Solo questo piccolo esempio basta a far pensare che stiamo regredendo

    in una povertà di spirito, culturale e di libertà!



    Per fortuna che c'è ancora chi come noi si indigna e si inkazza, per tutte le forme

    di razzismo esistenti anche tra noi italiani e non solo verso gli immigranti che nel

    nostro Paese vedono la salvezza e la speranza di riscatto, il loro futuro !

    Questo Paese bellissimo anche dalla originale forma di stivale, che purtroppo

    sta ricevendo calci a non finire da una classe dirigente di merda, questo Paese

    sta diventando triste anche per la grande "minoranza" di disoccupati di cui faccio parte!

    La speranza che si alterna all' inkazzatura permanente! Articolo 1 della Costituzione:

    L'Italia è una Repubblica Democratica fondata sul Lavoro! ma quale? ma dove?

    Oggi addirittura si muore di lavoro! gli assurdi incidenti dove cadono vittime innocenti

    lasciando famiglie distrutte, è un bollettino di guerra continuo, ne vogliamo parlare?

    E questo sarebbe un paese civile, responsabile, evoluto, uno dei G8 potenze mondiali?

    I sindacati? sputtanati, venduti anche loro, da molti anni contribuiscono allo sfascio!



    Riguardo i politicastri al potere e di chi li ha messi sulle loro poltrone se ne è scritto

    per la legge Gelmini e ribadisco che la pulizia dovrebbe iniziare dal cervello di molti italiani,

    che prendano consapevolezza delle responsabilità individuali che messe insieme diventano



    collettive! Purtroppo anche con la consapevolezza e dando fiducia credendo a qualcuno

    che ci possa rappresentare spsso le aspettative vengono deluse, mai come ora è regnato

    il caos e il vuoto. La cosa deludente è che molti politici e di qualsiasi cllasse dirigente

    sono gli stessi che da giovani nel '68 lottavano contro un sistema vecchio e logoro e per il



    "cambiamento" e un futuro migliore. E ora che kazzo fanno?



    La "rivoluzione" Obama è una ventata di speranza per il mondo e un calcio

    a "tutte" le forme di razzismo, dovremmo cominciare a guardare all'America

    con occhi diversi?



    Riconosco che inkazarsi e basta non serve a molto, ma cosa possiamo fare

    noi "popolo davvero inkazzato" per cambiare o tentare di cambiare questo stato di cose?

    domanda fondamentale!



    Yes We Can!!!

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  2. oh come, come come COME TI CAPISCO!!!

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