domenica 25 marzo 2012

Un libro importante.....

Nella vita si fanno molti incontri, ma alcuni diventano molto più
speciali di altri...come lo è stato l'incontro con l'autore di questo
bellissimo libro a cui sono legata in modo particolare!
Un Amico davvero speciale, che sono certa, a distanza di qualche

anno, che non si sia reso conto di quanto mi ha dato attraverso la
nostra particolare Comunicazione e Amicizia!...spiegare l'importanza
di un rapporto umano non è facile, ma molte parole non servono,
rimangono le sensazioni ed emozioni stupende che ci lascia dentro
e che non passeranno mai, qualunque sia il cammino
di vita che ognuno di noi prenderà!
Grazie E.




The Eric’s cut è una miscela di eventi, di pensieri, emozioni e riflessioni, speranze, desideri, sfoghi di rabbia e manifestazioni di ribellione. Ribellione che sfocia in un attacco incondizionato al Sistema inteso come tutto ciò che controlla l’uomo e la sua vita, rendendolo prigioniero di qualcosa che lo priva della libera espressione di se stesso.
Il romanzo narra di un viaggio tra il reale e l’ideale. E' la descrizione e la maturazione di due amici, Eric e Ago, in fuga da una realtà apatica e insignificante che non lascia respiro ai sogni e alla libertà, al rispetto spirituale. Attraverso il continuo contrasto tra bene e male, tra odio e amore, tra sogno e incubo viene espresso anche il contrasto tra la grigia realtà della routine e il colore della vita che si scopre man mano che la strada scorre alle spalle dei protagonisti, nel loro viaggio alla ricerca di qualcosa di vero e profondo.
La vicenda si evolve con dinamismo in una crescita incostante di intensità capace di trasformare il viaggio dei due protagonisti in un viaggio dentro se stessi, dalla discesa negli abissi delle loro paure e sofferenze, nelle luci e ombre delle loro personalità, fino a scalare le vette delle loro anime in cui fermentano, anziché giacere inermi, le loro speranze e i loro sogni.
Una crescita fatta di resistenza in tante piccole battaglie per non perdere la guerra col Sistema.
BIOGRAFIA
Jim E. Barrett è lo pseudonimo di un giovane scrittore che di se stesso ama dire: …in ogni caso nome e cognome e data di nascita non direbbero di me più di quanto il colore di una casa non dica su chi la abita. Chi si è mai chiesto che personalità ha uno che si tinge la casa di bianco? Ma tanto per presentarmi, Io sono Io. Vivo perché scrivo e scrivo perché Vivo. E nel mio caso basta e avanza per essere Qualcuno.


Nel link la casa editrice dove si può reperire il libro!


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